Giorni bui – Giorni luminosi - Elisabetta Venturini
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Giorni bui – Giorni luminosi

Come sempre in questi articoli ti propongo alcune riflessioni partendo dalla mia personale esperienza.

Ti confesso che il periodo di ‘segregazione’ degli scorsi mesi, in concomitanza ad alcune condizioni del mio lavoro in azienda e della mia vita privata mi hanno permesso di generare moltissimo senza sosta, senza fatica: lavorare al mio sito internet, girare alcuni video per il progetto EFTtapping.it, organizzare un corso online, lavorare con diversi clienti.

Esplorare con l’aiuto di un coach fidato (eh sì, anche i coach hanno un coach!) e del mio terapeuta energetico una serie di emozioni, moti e convinzioni che erano maturi e che era tempo che guardassi con ancora più attenzione e profondità.

Nel frattempo ho portato a termine un altro corso di formazione denso, impegnativo ed emozionante, che si è concluso dopo più di due mesi.

È stato un periodo come pochi altri e ringrazio per ciò che è stato, per ciò che mi sono regalata… Giorni luminosi.

A maggio il rientro fisico in azienda a giornate alterne, ad una strana normalità, ha dato un primo scossone ad un equilibrio che era funzionale per il momento che stavo vivendo. Ancora una volta mi sono auto-aiutata con le diverse tecniche e strategie che uso costantemente: Reiki, Tai Chi, l’uso di mantra e parecchio EFT Tapping.

Ho iniziato a sentire pian piano la stanchezza che avanzava, con la complicità di alcuni problemi con i denti -ahio!- e una certa de-pressione intesa come la mancanza di una pressione tutta mia che mi motiva e mi spinge gioiosamente a muovermi, a fare, a generare.

I giorni sono diventati luminosi a tratti e la fatica e la solitudine sono andate facendosi sempre più presenti… sì sì hai proprio letto bene! Non ho più scritto un articolo, ho ridotto le attività al minimo in modalità risparmio energetico…

Malgrado tutte le risorse e le tecniche che conosco ho vissuto giorni bui, in dubbio su ciò che sto facendo, sull’orlo delle lacrime…e continuavo a resistere, a cercare di combattere come mi sentivo, di re-agire cercando di re-spingere ciò che mi stava stringendo dentro, perché è proprio la sensazione che provavo: che il mio sé, il mio sentire ed agire più profondi fossero schiacciati in un tubo…

Mi sono detta: cosa posso fare? Cosa ho imparato in questi anni di EFT Tapping, di Spiritual Tapping, di coaching, di PNL e di lavoro su di me?

Potrei andare dal gommista! Sì, applicare un po’ di umorismo aiuta, sorridere di se stessi e a se stessi…

E giusto oggi ho capito ancora una volta, repetita juvant dicevano i latini, che:

“Ciò a cui resisti persiste”, lo dico spesso ai miei clienti: stai forse premendo contro il muro, sei così vicino ad esso con gli occhi che non puoi vedere altro, fai un passo indietro (mentalmente e fisicamente) e vedi che 50cm più in là c’è una porta… un passo alla volta, un respiro alla volta… cambiare prospettiva.

Posso scegliere di accogliere e dare il benvenuto a tutto questo e chiedere che messaggio, quale insegnamento ha da darmi, raccoglierlo e piantarlo nel mio ‘giardino degli apprendimenti’ e poi sganciare le emozioni, proprio come se fossero attaccate con delle mollette ai rami del mio albero Sakura, per poi lasciare andare tutto nel Vento.

Posso lasciarmi attraversare da tutto quello che sento, questo è un gioco, un film del quale posso essere spettatrice, chiudere gli occhi e interrompere la visione ogni volta che voglio, addirittura alzarmi e uscire dalla sala cinematografica.

Posso agire sulla mia pressione vestendomi con dei colori forti, uscendo con una amica, con una zia, andare a fare una lunga camminata, acquistare qualcosa per me, fare un dono inaspettato a qualcuno, andare a farmi sistemare mani e piedi per dare un po’ di colore.

Oggi cosa ho fatto?

Ho scelto un mix di tutte queste strategie, ho fatto EFT Tapping per rilasciare le emozioni, per recuperare le risorse, per accettare lo stato delle cose e per accettare ciò che sento in questo momento e poi mi sono alzata e sono uscita…

Come è andata? Direi bene, sono tornata a casa e ho subito acceso il pc, sono qui a scriverne ora… giorno luminoso.

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